Chi siamo

Azienda biologica

info box img

Urge un cambiamento

NESSUNO E’ AUTORIZZATO A RISERVARE A SUO USO ESCLUSIVO CIO’ CHE SUPERA IL SUO BISOGNO, QUANDO GLI ALTRI MANCANO DEL NECESSARIO.

VENIAMO DA UN MONDO DOVE CI SI CUSTODIVA L’UN L’ALTRO E CI SI PRENDEVA CURA L’UNO DELL’ALTRO.

E ora cosa stiamo facendo? Cosa ci stiamo perdendo? Che ci sta succedendo? A che pro?

info box img

Progetto

Il nostro progetto di cambiamento ci ha indicato un cammino di rinnovamento fondato sulla rivalutazione dei beni naturali. Il bene della terra e non il suo saccheggio. E’ nata la percezione che soltanto il reale valore della vita mette in stretta relazione le persone con la terra e quindi con le piante, gli animali, l’acqua e l’aria.

L’attenzione per la vita è la chiave di volta. La considerazione verso i problemi ambientali ha scaturito la necessità di mettere in atto azioni finalizzate alla pulizia ambientale. Abbiamo iniziato con l’eliminazione di tutti i prodotti chimici e l’installazione di un impianto d’irrigazione, a spruzzo autoregolato, per consentire il contenimento del consumo d’acqua, evitando quindi la dispersione nell’ambiente. Abbiamo piantato un bellissimo ciliegeto biologico.

info box img

Esperienza

Da oltre trent’anni siamo approdati felicemente a questa coltivazione biologica certificata.

Altri interventi sono in previsione per consentirci di mantenere l’attività agricola BIO nel persistente rinnovamento.

L’ubicazione e l’estensione dell’azienda ci hanno dato modo di ampliare le nostre prospettive del ” vivere ecologico” offrendo un’insolita ospitalità agreste aperta a tutti: turisti e ciclo-turisti, famiglie e vacanzieri con o senza caravan o tende campeggio. L’agricampeggio sarà corredato da un servizio turistico privilegiato.

In futuro contiamo di allargarci a ulteriori concetti di condivisione ambientale.

Questa cultura viene sostenuta come il valore della cura materna e, da contadini puri, vogliamo migliorare sempre più il nostro “campicello”, aprendolo a chi è ritornato ad amare la vera natura, come evidenziato dal Rapporto Brundtland già nel 1987: “consentendoci di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni, di fare altrettanto …”.